Definiamo la forza come una grandezza vettoriale che descrive l'interazione capace di modificare lo stato di moto o di deformazione di un corpo.
Esistono due tipi di forze:
Contatto, come la trazione o repulsione
Distanza, ad esempio la forza gravitazionale, coulomb
Tutte le foze sono caratterizate in quanto vettori da:
Intensità o Modulo
Direzione (la retta sulla quale sono, la linea)
Verso (In quale verso si dirge la forza, la freccia)
Le forze si presentano sempre a coppie (oggetto-sistema) ed hanno oggetti come: cambio di stato di quiete-moto, deformazione dell'oggetto o del vincolo.
Esiste una relazione matematica che indica il valore di una forza:
Indicata con Fp è una forza normale alla superficie terrestre e con verso negativo, ovvero verso il centro del globo:
Fp=−gmh
Forza Elastica
La Forza elastica si indica con Fk ed è la forza esercitata su un corpo da una molla in tensione o compressione.
Fk=−k⋅(x−xo)i^
Dove k è la costante elastica della molla espressa in [mN], mentre x−xo rappresenta l'allungamento della molla, all'equilibrio.
La forza elastica è sempre opposto alla deformazione della molla, chiaramente se la molla si accorcia tornerà se possibile in posizione di equilibrio (normale)
Dove possiamo sostituire: dt2d2x con mkxˉ otteniamo quindi:
dt2d2xˉ+mkxˉ=0
Ricordiamo che: mk è un modo per indicare la pulsazione: ω2
⇒x′′+ω2xˉ=0→x(t)=Δxsin(ωt+φ)
Dove Δx e φ dipendono dalle condizioni iniziali, mentre l'equazione: ⇒x′′+ω2xˉ=0 è l'equazione del moto armonico semplice in particolare un oscillatore armonico.