Verifiche del Tracciato

Una volta studiati i vari tratti del percorso stradale bisogna verificare un ultima volta che in maniera complessiva il tratto sia innanzitutto sicuro, ma anche che sia confortevole.

Coordinamento plano-altimetrico

La prima cosa da fare è verifiche di tipo planimetrice ed altimetriche del tracciato, infatti l'utente stradale deve sempre:

  • percepire con chiarezza tutti quei tratti più pericolosi come: incroci, svingoli, sottopassi, sovrappassi, ponti, etc.
  • Avere una visione del tracciato il più realistico possibile, quindi non vi devono essere difetti come distorsioni, punti angolosi, discontinuità di piattaforma, restringimenti, etc.
  • Possa prevedere lo sviluppo del tracciato senza occultare il tratto stradale.

Chiaramente il tratto stradale per offrire queste caratteristiche deve essere percorso ad una velocità adeguata, infatti ricordiamo che all'aumentare della velocità l'occhio umano guarderà più distante. Infatti per evitare cio:

  • Su rettificli con piccoli angoli di deviazione o piccole variazione di pendenza occorrono raggi elevati per evitare di far risultare punti angolosi
  • Un difetto simile c'è per i rettifili con una lunghezza minima che collegano due curve, oppure rettifili tra due livellette, in questo caso risulta opportuno mantenere la curva utilizzando raggi elevati.