Inerti Stradali
Gli inerti rappresentano quella parte di materiali minerali granulari che possono essere naturali o artificiali ricavati ad esempio riciclando delle demolizioni. In particolare gli inerti utilizzati nelle pavimentazioni stradali sono calcarei e basalti. Solitamente provengono da impianti di frantumazione con forme irregolari e angolose
Forma dei granuli
La forma dei granuli viene valutata con l'indice di forma, ovvero si misura con il calibro lunghezza e spessore, se il rapporto è maggiore di 3 vengono separati visto che non sono cubici.
è la massa dei cubici mentre è la massa dei non cubici
Coefficiente di Appiattimento
Tramite un vaglio a barre posso introdurre il coefficiente di appiattimento:
Dove è la somma delle masse passanti, mentre è somma della stessa classe di granulometria
Tessitura Superficiale
La tessitura superficiale è responsabile dell'aderenza, aderenza che è misuranta con prove d'attrito radente. È importante sottolineare che lo strato di usura, appena posato avrà una aderenza maggiore in quanto lo strato è "pulito e spigoloso" (pulito visto che non c'è gomma degli pneomatici e spigoloso poichè visto al microscopio è mooolto ruvido come se fossero tante montagnette tutte irregolari), mentre all'avanzare dell'usura questo strato superficiale si appiattirà. Questo fenomeno risulta più evidente l'estate quando guardando all'orizzonte la strada ha quell'effetto di bagnato, ciò significa che lo strato di usura è parzialmente consumato e andrebbe sostituito. Parliamo di microtessitura quando ci riferiamo al singolo inerte, mentre diciamo macrotessitura quando ci riferiamo alla tessitura complessiva dello strato
Proprietà Fisiche
Gli aggregati vengono valutati in base alla resistenza:
- di Frammentazione (stabilità di produzione/compattazione)
- Usura (attrito)
- Cicli gelo-disgelo
Prova Los Angeles (UNI EN 1097-2)
La prova di LA misura la resistenza a disgregazione per urti e mutua abrasione. La procedura:
- Prelevo 5kg di campione con massa inserita nella macchina LA, con sfere in acciaio
- Faccio ruotare il tamburo a 500 giri al minuto
- Setaccio con 1.68mm e si pesa il trattenuto
- Introduco il coeff LA:
Resistenza Gelo-Disgelo (UNI EN 1367-1)
La resistenza al gelo e disgelo si valuta procedendo:
- Prelevo 5kg di inerte, effettuo 10 cicli variando la temperatura da 20°C a -17°C e poi sottopongo a prova LA
- Coefficente di Gelo-Disgelo:
Resistenza alla Levigatura
Per valutare la resistenza alla levigatura si valuta prelevando un campione di inerti, incollandoli su delle lamelle ricurve, applicate su una superficie di rotolamento, successivamente fatte girare con 725N contro un pneomatico. Durante il rotolamento vengono addizzionata acqua e polvere abrasiva di corindone (AlO) per 6 ore. Poi si fa il test di aderenza, skid test.
Dove s è la media dei 4 campioni di aggregato, x convenzionalmente vale 52.5, mentre C è la media di 4 campioni di riferimento