Introduzione Infrastrutture Ferroviarie

Introduciamo quelle che sono le infrastrutture ferroviarie italiane, in particolare partiamo da qualche definizione.

Si definisce ferrovia l'infrastruttura costituita da 2 rotaie (binari). La rete ferroviaria italiana è gestita da RFI, mentre la circolazione dei treni è gestita da Trenitalia.

L'infrastruttura ha velocità medie che si aggirano dai 50-200km/h.

L'alimentazione dell'infrastruttura italiana, storicamente è stata ed è tuttora 3kV, in corrente continua (c.c.), mentre lo standard europeo è di 25kV in corrente alternata a 50Hz.

Le ferrovie sono di natura un sistema a guida vincolata, visto che il treno, tram, etc possono viaggiare solo sui binari, non hanno liberta di manovra.

È Importante introdurre lo scartamento, ovvero la distanza tra 2 rotaie, misurata dall'interno dei funghi 14mm sotto il piano di rotolamento. Per le ferrovie ordinarie lo scartamento è di 1435mm, mentre può essere in alcuni casi ridotto a 950mm. Risulta possibile allargare lo scartamento nelle curve circolari con raggio inferiore ai 275 metri tramite formula:

δs=10dcDRJs\delta s = \frac{10\cdot d_c \cdot D}{R}\cdot J_s

Dove: R è il raggio della curva, dcd_c è la distanza di appoggio tra le ruote (solitamente 1500mm), D, il diametro del cerchio della ruota di rotolamento, JsJ_s è il gioco presente tra bordino della ruota e binario